- Problema
- Nella raccolta rifiuti molti passaggi si fanno ancora a mano, in ogni turno: i chilometri si annotano su carta, i danni si segnalano con un foglio da consegnare ai meccanici, e i meccanici devono avvisare a voce quando un mezzo non è disponibile o torna pronto. Così le informazioni si perdono tra un turno e l'altro, un mezzo lasciato pieno non ha un responsabile chiaro e gli ammanchi di carburante sono difficili da individuare.
- Soluzione
- Una piattaforma web che digitalizza e velocizza questi passaggi in tutti i turni: check-in con QR Code e chilometri, segnalazioni che arrivano subito in officina, stato dei mezzi aggiornato dai meccanici, analisi di consumi e costi. Ogni evento è legato a chi l'ha generato e non può essere modificato né cancellato, nemmeno da un amministratore.
- Stato
- Completo e già distribuito in un ambiente di produzione con dati dimostrativi. È pensato per aziende di igiene ambientale e logistica, ed è pronto per essere adattato a una realtà specifica.
Il principio di tracciabilità
Tutti gli eventi aziendali (check-in, check-out, rifornimenti, viaggi, alert) ereditano da una gerarchia di modelli che impedisce la cancellazione e, dove serve, anche la modifica. Nessun dipendente, amministratori compresi, può riscrivere la cronologia.
L’algoritmo antifrode
Il consumo reale di ogni mezzo si calcola sulla finestra tra due rifornimenti, tenendo conto della tacca del serbatoio dichiarata dopo ogni pieno. Lo scostamento rispetto al consumo nominale genera un alert classificato per gravità: i casi critici arrivano subito via email, quelli medi e alti in un riepilogo giornaliero, quelli bassi restano visibili solo in dashboard per non creare rumore.
Pensato per il lavoro sul campo
Accesso in due passaggi da smartphone, interfaccia scura leggibile anche con poca luce e moduli che restano salvati sul telefono finché la connessione non torna, in qualunque turno.
Dati dimostrativi
Gli screenshot mostrano un ambiente di prova: nomi, targhe, chilometri, consumi e costi sono tutti fittizi.